Dall’11 al 19 agosto, in via sperimentale, il Parco nazionale delle Foreste casentinesi permetterà l’accesso a Monte Penna solo se accompagnati da guide consigliate. Questa nuova modalità di accesso è stata decisa con un’ordinanza il 30 luglio. A Monte Penna (1331 metri sul livello del mare) si accede dal sentiero Cai 225, partendo dall’Aia di Guerrino. Siamo nel versante romagnolo dell’area protetta, in Comune di Bagno, anche se la località si raggiunge sia da Badia Prataglia che dall’Eremo di Camaldoli. Da Monte Penna lo sguardo spazia sulla Foresta della Lama, e sul lago di Ridracoli.
Perché questa scelta? "La grande bellezza e la facile accessibilità dell’area hanno portato negli ultimi anni a una frequentazione molto elevata, con conseguenti fenomeni di erosione e il rischio di danneggiare specie floristiche rare e di pregio. Per tutelare questo ambiente e continuare a renderlo visitabile, durante il periodo di sperimentazione sarà possibile percorrere il sentiero esclusivamente accompagnati dalle guide consigliate dal Parco che vengono retribuite dal Parco stesso. Il sentiero 225 attraversa un ecosistema di elevato pregio naturalistico, dove la presenza di specie protette rende necessario un controllo più attento dei flussi escursionistici". Il tutto in accordo con il Reparto Carabinieri Biodiversità di Pratovecchio che gestisce la Foresta Biogenetica della Lama e il Reparto Carabinieri del Parco. Non è necessaria la prenotazione: tra le 8 e le 18.30, sarà sufficiente presentarsi all’imbocco del sentiero, in località Aia di Guerrino. Le guide accompagneranno gratuitamente gruppi di massimo 25 persone, con partenze circa ogni 30 minuti. L’escursione durerà circa 90-120 minuti e sarà un’occasione per conoscere più da vicino la foresta, il panorama e le peculiarità naturali di Monte Penna. L’accesso non sarà consentito tra le 20 e le 8 così come non sono mai ammesse biciclette e cavalli.










