GORGO AL MONTICANO Si è spento all'età di 66 anni Firmino Vettori, sindaco di Gorgo al Monticano. Malato da tempo, imprenditore, non ha mai voluto mancare al suo ruolo di primo cittadino. La notizia si è diffusa nel pomeriggio prima negli ambienti politici trevigiani e poi in paese.La carriera Era al suo terzo mandato da sindaco: prima dal 2004 al 2009 e poi dal 2009 al 2014 per poi essere nuovamente rieletto nel 2024. Era lui il primo cittadino di Gorgo in uno dei periodo più tragici vissuti dal piccolo paese negli ultimi anni: l'omicidio dei coniugi Guido Pellicciardi e Lucia Comin, 67 anni lui e 61 lei, custodi di una villa della zona, avvenuto il 21 agosto 2007. I due vennero sorpresi nelle notte da una banda di criminali che voleva a tutti i costi arrivare ai preziosi custoditi nella dimora: marito e moglie vennero barbaramente torturati e uccisi. Firmino diede il massimo appoggio alle forze dell'ordine e fu sempre molto vicino al figlio dei Pellicciardi, Daniele. Una vicenda che lo ha profondamente segnato.

«Il Veneto perde un amministratore serio» «Con la scomparsa di Firmino Vettori il Veneto perde un amministratore serio, competente e profondamente legato alla sua comunità». Così il presidente del Veneto Alberto Stefani ricorda Firmino Vettori. «Imprenditore, marito e padre di tre figli, oltre che nonno, Firmino Vettori è nato e cresciuto nel paese a servizio del quale ha dedicato quasi trent'anni della sua vita, ricoprendo gli incarichi di assessore, vicesindaco e quindi sindaco - ricorda Stefani -. Ha guidato il Comune per due mandati, dal 2004 al 2014, tornando alla guida dell'amministrazione nel 2024. Nel corso del suo lungo impegno pubblico ha operato con correttezza e spirito di servizio, riservando particolare attenzione alle scuole, alle famiglie e alle politiche sociali del territorio. Alla sua famiglia e a tutta la comunità di Gorgo al Monticano, Navolè e Cavalier rivolgo, anche a nome dell'intera giunta regionale, le più sentite e sincere condoglianze».