Lo stabile in via Gobetti, nel quartiere Tessera, dove si è consumato il drammaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCesano Boscone, 6 agosto 2026 – Il giorno dopo il dramma consumatosi al civico 9 di via Gobetti, nel quartiere Tessera, è calato un velo di silenzio. La moglie di Guerino Luigi Dicanio, 82 anni, resta ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Carlo di Milano in gravissime condizioni e in pericolo di vita. Il marito, 84 anni, accusato di tentato omicidio, si trova in stato di arresto in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.
I conoscenti
Tra i residenti e i conoscenti della famiglia prevalgono “incredulità e sconcerto”. Tutti descrivono i coniugi come persone riservate e molto stimate. “Sono sempre stati un’ottima famiglia. Hanno cresciuto due figli, Antonio e Franco, e stavano affrontando insieme la vecchiaia. Non avremmo mai immaginato una tragedia del genere. Erano davvero delle bravissime persone”, racconta un vicino.
I due figli
Negli ultimi tempi Antonio, uno dei due figli, era tornato più spesso nell’abitazione dei genitori per stare loro vicino e aiutarli nella gestione della quotidianità. Successivamente aveva trovato un’altra sistemazione, pur continuando a mantenere stretti contatti con la famiglia. Sulla vicenda i familiari mantengono il massimo riserbo. Da ieri fanno la spola tra l’ospedale San Carlo e il luogo in cui è detenuto l’anziano, nel tentativo di assistere entrambi i genitori in uno dei momenti più difficili della loro vita.







