Monserrato.06 agosto 2026 alle 00:25Al via la seconda parte della riqualificazione di una storica incompiuta
Un fantasma di pietra e speranze tradite nel cuore di Monserrato, rimasto congelato per quasi vent’anni tra inghippi burocratici, promesse evaporate e cantieri lasciati a metà. Oggi, l’estenuante odissea di Casa Masala sembra finalmente arrivata all’atto finale. Quello che per quasi due decenni è stato il simbolo per eccellenza dell’incompiuta cittadina si prepara a voltare pagina, pronto a trasformarsi in uno spazio vivo, aperto e moderno al servizio dell’intera comunità.
Incompiuta storica
La storia dell’immobile affonda le radici nel 2012, quando si scommetteva con trionfalismo sulla fine imminente dei lavori per aprire, già dal 2013, un centro diurno. Un nastro mai tagliato. Per oltre dieci anni la struttura è rimasta del tutto inaccessibile, priva di destinazione d’uso e dell’indispensabile agibilità, mentre i residenti vedevano scivolare via una fondamentale opportunità di riscatto sociale.
A fare il punto della situazione e a fare chiarezza sull’idoneità d’uso e sullo stato del cantiere è l’assessore ai lavori pubblici, Raffaele Nonnoi, che illustra l’avanzamento dei due lotti e le prossime tappe: «Abbiamo iniziato i lavori del secondo stralcio, c’è già il ponteggio che circoscrive il fabbricato adiacente. Ci è stato consegnato che era come una scatola vuota, un ambiente dove non c’era nulla. Il primo fabbricato lo abbiamo invece già ultimato. Con l’agibilità completa, potremo dare la destinazione, con gli uffici competenti che faranno anche il bando per l’affidamento. Sono sicuro che lo porteremo a termine nei tempi previsti».






