La tournée in Asia inizia nel migliore dei modi per la Juventus. L'1-0 di Hong Kong contro il Chelsea dà a Luciano Spalletti spunti positivi e motivi per sorridere: è arrivata una vittoria contro una big del calcio europeo, è stato rilanciato un flop della scorsa stagione come Edon Zhegrova, la difesa ha continuato a non subire gol e la condizione atletica è apparsa in miglioramento rispetto alle precedenti uscite.
"L'atteggiamento è stato sempre improntato alla compattezza e alla capacità di trasferire in campo, tutti insieme, quello che c'era da fare in ogni momento della partita. Ho visto una squadra molto attiva e sempre vicina al pallone", il giudizio positivo del tecnico bianconero. Che ha espresso valutazioni anche sui singoli. "Yildiz per noi è un importantissimo, si sta limitando il minutaggio per creargli un percorso di lavoro corretto. Il fatto che non abbia più dolore e che sia sorridente è la cosa più importante", le parole sull'attaccante turco. Quanto all'autore del gol-vittoria, "la rete fa piacere a tutti ma la cosa importante è la prestazione: conta l'atteggiamento durante tutta la gara, ha perso qualche palla ma ha fatto anche vedere le sue capacità con la palla al piede" Nel test contro i Blues non è ancora il momento di vedere Randal Kolo Muani e Kerim Alajbegovic, gli ultimi arrivati alla corte di Spalletti e rimasti fuori dall'elenco dei convocati per la sfida al Kai Tar Stadium, così l'allenatore lancia nuovamente una Juve sperimentale e ben lontana da quella "tipo" per il campionato.











