Ai genitori di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa ad Afragola dall’ex Alessio Tucci, è stato disposto il braccialetto elettronico e il divieto di avvicinamento alla famiglia del ragazzo, attualmente in carcere. Il giudice per le indagini preliminari di Napoli Nord Stefania Amodeo ha disposto il provvedimento nei confronti di Marcello Carbonaro ed Enza Cossentino perché entrambi accusati di minacce.
Il divieto d'avvicinamento per i genitori di Martina Carbonaro
La difesa dei genitori di Carbonaro
Il caos al processo
Il divieto d’avvicinamento per i genitori di Martina CarbonaroIl divieto di avvicinamento e il braccialetto elettronico nei confronti di Marcello Carbonaro e Enza Cossentino è stato disposto dall’autorità giudiziaria per impedire ai coniugi di avvicinarsi ai familiari di Alessio Tucci, ex fidanzato e reo confesso dell’uccisione della figlia 14enne dei due coniugi.Martina Carbonaro è stata uccisa a colpi di pietra da Alessio Tucci nel maggio del 2025.ANSAI genitori della vittima sono accusati di aver rivolto presunte minacce alla famiglia dell’autore dell’omicidio della figlia.La difesa dei genitori di CarbonaroIl legale della famiglia Carbonaro, Sergio Pisani, appresa la notizia della misura ha commentato: “Rispetto il provvedimento, ma non posso condividerlo“.“Sul piano giuridico, le condotte contestate non integrano una reale minaccia penalmente rilevante”, ha spiegato l’avvocato.









