È morto l'uomo di 58 anni, residente nel Lazio, che era stato ricoverato in terapia intensiva all'ospedale di Perugia - in condizioni apparse sin da subito disperate - in seguito al grave incidente avvenuto domenica scorsa sulla strada statale 79 Ternana al confine tra Lazio e Umbria, all'altezza del Lago di Ventina.Le vittime salgono così a sette. Dei 34 feriti, una quindicina quelli ancora ricoverati, in diversi ospedali tra l'Umbria e il Lazio.
La direzione sanitaria dell'azienda ospedaliera di Perugia ha riferito che si è conclusa la procedura di accertamento di morte dell'uomo, che era cominciata in mattinata. Il paziente aveva riportato un gravissimo trauma cranico, le cui conseguenze si sono purtroppo rivelate incompatibili con la sopravvivenza. La direzione e tutto il personale dell'azienda ospedaliera di Perugia "esprimono il più sentito cordoglio e la propria vicinanza ai familiari e a tutte le persone a lui care in questo momento di profondo dolore".
Nello scontro frontale tra un bus-navetta che trasportava i turisti alla Cascata delle Marmore e un camper erano morti, subito dopo lo schianto, l'autista dell'autobus, due coniugi di Narni (Terni), che erano a bordo del camper, una donna di Roma e un'altra coppia di turisti, di Massa, tutti passeggeri del bus. Il paziente morto in ospedale era il marito della donna di Roma, di 49 anni, che si trovava a bordo della navetta ed era morta sul posto subito dopo l'incidente.














