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Redazione Sport

«Come si capisce che qualcosa è finito? E come si traducono le emozioni profonde in parole?». La lettera della tre volte medaglia olimpica all'emittente di Stato svizzera

Lara Gut-Behrami si ritira dopo aver affrontato un lungo periodo di riabilitazione a causa di un grave infortunio a un ginocchio. La svizzera resterà nella storia come una delle sciatrici più vincenti di sempre.

C'era la sensazione nell'aria che l'ultimo infortunio, rimediato a novembre 2025 durante un allenamento a Copper Mountain — rottura del legamento crociato anteriore, del collaterale mediale e lesione al menisco del ginocchio sinistro — fosse troppo per riuscire a recuperare, ma gli svizzeri coltivavano la speranza di poterla veder gareggiare ai Mondiali di casa di Crans Montana 2027. La 35enne ticinese spegne però gli entusiasmi dei tifosi con una lettera d'addio consegnata alla Rsi, la Radio-televisione svizzera, aperta con due domande: «Come si capisce che qualcosa è finito? E come si traducono le emozioni profonde in parole?».