È successo durante il voto sulle comunicazioni del ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti

Nuova protesta nell'Aula della Camera dei deputati, durante il dibattito sulle comunicazioni del ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti. Il deputato di Futuro Nazionale, Edoardo Ziello, ha mostrato un cappio di corda nel corso della dichiarazione di voto contro la risoluzione della maggioranza sull'accesso alla clausola di salvaguardia europea e al programma Safe, il fondo destinato a sostenere gli investimenti comuni nel settore della difesa. Un gesto destinato a far discutere, accompagnato dall'esposizione di cartelli con la scritta “No Saf€” da parte degli altri parlamentari del movimento guidato da Roberto Vannacci.

Ziello: “Un macigno di debito sulle famiglie e sulle imprese”

Nel suo intervento, Ziello ha annunciato il voto contrario del suo gruppo, accusando il centrodestra di voler aprire la strada a un nuovo pesante indebitamento. “Mi pare ormai che il percorso sia purtroppo tracciato. Le forze di centrodestra andranno a creare questo macigno di debito gigantesco che schiaccerà le nostre imprese e le nostre famiglie”, ha dichiarato.

Secondo il deputato di Futuro Nazionale, l'accesso ai fondi europei rappresenterebbe una “completa sottomissione ai poteri forti di Bruxelles”. Da qui, la richiesta di respingere la clausola di salvaguardia e il ricorso al Safe. “Noi voteremo contro la risoluzione della maggioranza”, ha spiegato Ziello, accusando inoltre alcuni partiti che sostengono il governo di “truffare gli italiani”, dichiarandosi contrari ai fondi per il riarmo pur sostenendone l'utilizzo.