I 212 volontari con il basco amarantoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPisa, 5 agosto 2026 – Sul Piazzale “El Alamein” della Caserma “Gamerra” si è svolta la tradizionale cerimonia di chiusura del Corso Tecniche di Combattimento per Aviotruppe dove 212 volontari in Ferma iniziale (VFI) e in Ferma Prefissata quadriennale (VFP4) dell’Esercito Italiano hanno indossato per la prima volta il tanto agognato copricapo di specialità.
Dopo le prime settimane di istruzione svolte presso i vari Reggimenti Addestramento Volontari, gli aspiranti paracadutisti sono arrivati al Centro Addestramento Paracadutismo (CAPAR) di Pisa nel mese di aprile per svolgere il loro addestramento propedeutico all’ingresso nella grande famiglia delle aviotruppe.
Al CAPAR hanno affrontato quattordici settimane di duro addestramento, incentrato non soltanto sulla preparazione all’aviolancio, ma anche sulle procedure tecnico-tattiche dei paracadutisti, fino a giungere all’attività aviolancistica svolta negli ultimi giorni sulla Zona lancio di Altopascio.
Alla presenza del Comandante della Brigata Paracadutisti “Folgore”, Generale di Brigata Dario Paduano, hanno indossato per la prima volta il basco amaranto, simbolo di tutti gli appartenenti alle Aviotruppe. Circa un migliaio tra familiari ed amici hanno assistito alla cerimonia con evidente partecipazione, oltre alle autorità civili e militari e ai membri delle Associazioni d’Arma. A conferire maggior solennità al percorso addestrativo intrapreso, come da tradizione consolidata, anche la presenza del padrino del corso, Graduato Aiutante Fabio Ricciardi, decorato con la Medaglia d’Oro per le Vittime del Terrorismo in Afghanistan nel 2011.






