Crescono i visitatori a Verona, gli stranieri sfiorano il 60%.
Oltre 916mila visitatori nel centro storico di Verona nel solo mese di luglio, con una forte crescita rispetto a giugno e una presenza straniera vicina al 60% del totale. È il quadro che emerge dal nuovo report di Confcommercio Verona, realizzato in collaborazione con VeronaUp attraverso l’analisi di dati anonimi provenienti dalla telefonia mobile.Nel corso del mese sono state rilevate 916.500 presenze all’interno dell’ansa dell’Adige, contro le circa 725mila registrate a giugno. Il dato supera anche quello di maggio, quando i visitatori erano stati 894mila, e quello di aprile, fermo a circa 895mila.
Francesi e britannici guidano la classifica
A sostenere la crescita sono stati soprattutto i flussi internazionali. I visitatori stranieri sono stati 546mila, quasi il 60% del totale, in netto aumento rispetto ai 373mila di giugno e ai 444mila di maggio. La Francia si conferma il principale mercato estero per Verona, con 66.549 visitatori, seguita dal Regno Unito con 58.758. Numeri consistenti anche per la Germania, con 49.317 presenze, e per i Paesi Bassi, con 46.988. Al quinto posto si trovano gli Stati Uniti, con 41.371 visitatori, primo mercato extraeuropeo. Seguono Polonia, con 39.883 presenze, e Danimarca, con 35.732. Austria e Svizzera hanno portato rispettivamente 28.234 e 26.234 visitatori, confermando la capacità attrattiva della città sui mercati dell’Europa centrale.Spagna e Svezia hanno registrato dati molto simili, con 18.503 e 18.352 visitatori. Significativo anche il contributo di Romania e Belgio, rispettivamente con 14.193 e 13.681 presenze.










