Trasferire nei ruoli della Regione Calabria il personale di Arpal che da anni presta servizio nei Dipartimenti regionali, superando una condizione di precarietà che, secondo il consigliere regionale Enzo Bruno, non è più sostenibile. È la proposta avanzata dal capogruppo di Tridico Presidente nel corso della discussione in Consiglio regionale sul bilancio dell’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro (Arpal Calabria), occasione nella quale il gruppo ha annunciato il proprio voto di astensione.
La proposta: stabilizzare il personale che lavora nei Dipartimenti regionali
Secondo Bruno, è necessario avviare un percorso strutturale che consenta il trasferimento nei ruoli della Regione del personale Arpal impiegato stabilmente negli uffici regionali.“Da decenni assicurano il funzionamento degli uffici regionali, ma continuano a vivere in una condizione di incertezza che non è più accettabile. È arrivato il momento di dare una risposta definitiva ai lavoratori di Arpal Calabria che operano stabilmente all’interno dei Dipartimenti della Regione”.Il consigliere ha spiegato che si tratta di circa 150-200 lavoratori, una quarantina dei quali prossimi alla pensione, che in alcuni casi svolgono queste mansioni da quasi trent’anni.“Parliamo di lavoratori che da anni, in alcuni casi da quasi trent’anni, svolgono attività essenziali all’interno dei Dipartimenti regionali. Alcuni servizi non potrebbero funzionare senza il loro contributo e queste professionalità sono ormai pienamente integrate nell’organizzazione amministrativa della Regione”.








