La 23enne ha incantato la stampa accanto a papà Michael Douglas a Maiorca per i premi Terra d'Honor. Dolce, elegante e spontanea, la giovane attrice ha ereditato tutta la luce di mamma Catherine

Essere la figlia di una diva come Catherine Zeta-Jones significa crescere con un paragone inevitabile. Carys Zeta Douglas, però, sembra aver trovato il modo di trasformare la storia della madre non in un’ombra da evitare, ma in una luce capace di illuminare il suo percorso. La 23enne, che in questi giorni ha accompagnato il padre Michael Douglas alla cerimonia dei premi Terra d’Honor a Maiorca, sta costruendo il proprio spazio nel mondo della recitazione. Sul red carpet maiorchino Carys ha confermato anche il suo stile, sofisticato ed elegante. Per la serata ha scelto un lungo abito nero dal taglio essenziale, con scollo all’americana e silhouette morbida, abbinato a pochi gioielli e ai capelli sciolti. Un’eleganza discreta, spontanea e minimal.

Il primo ruolo non si scorda mai

Lo scorso giugno Carys è salita sul palco a New York con Il gabbiano di Anton Čechov, interpretando Nina, una giovane aspirante attrice che vive all’ombra della celebre Arkadina, diva affermata e presenza ingombrante. Un personaggio che, per molti, richiama inevitabilmente il suo percorso: quello di una ragazza che cerca una propria voce artistica. Lo spettacolo, messo in scena dalla compagnia Solid Flesh Company al St. Lydia’s di Brooklyn, ha attirato l’attenzione anche sui social. Molti utenti hanno sottolineato la forte somiglianza con Catherine Zeta-Jones, non solo nei lineamenti ma perfino nella voce. Altri, invece, hanno ritrovato in lei lo sguardo del padre.