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Alberto Giulini

Avrebbe ucciso la donna soffocandola e colpendole con violenza la testa. Cambia il capo di imputazione per il 45enne, già indagato: dovrà rispondere di omicidio ma di femminicidio, oltre che di occultamento di cadavere

È stato arrestato Daniel Trandafir, accusato dell’omicidio dell’ex moglie Daniela Florea, 36 anni. Il nome dell’uomo, 45 anni, era già stato iscritto nel registro degli indagati. Le indagini della squadra Mobile della polizia, guidata dal dirigente Davide Corazzini, lo hanno individuato come responsabile della morte della donna. Cambia anche il capo di imputazione: Trandafir non dovrà rispondere di omicidio ma di femminicidio, oltre che di occultamento di cadavere e maltrattamenti in famiglia aggravati.

L'inchiestaSecondo le indagini, Trandafir avrebbe ucciso Daniela Florea la notte tra il 9 e il 10 luglio. Il corpo senza vita della donna è stato trovato dieci giorni più tardi, avvolto in un lenzuolo e nascosto all’interno del contenitore del letto matrimoniale a casa della vittima, in via Paisiello nel quartiere Barriera di Milano. L’autopsia e ulteriori accertamenti hanno stabilito che la causa della morte è da attribuire a un severo politraumatismo cranico e a una compressione violenta di bocca e collo. Il movente del femminicidio sarebbe da ricondurre alla mancata accettazione della fine della relazione: Trandafir si sarebbe opposto e avrebbe cercato in continuazione di controllare l’ex moglie.