Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIl deficit commerciale internazionale degli Stati Uniti si è ridotto a 73,26 miliardi di dollari a giugno, in calo rispetto ai 77,65 miliardi registrati a maggio. Il dato è risultato leggermente peggiore delle attese degli analisti, che prevedevano un disavanzo di 73,0 miliardi di dollari. Le importazioni sono diminuite più delle esportazioni, contribuendo alla riduzione del deficit commerciale. Nel corso del mese si è registrato un calo delle importazioni di beni strumentali, beni di consumo, forniture per il settore automobilistico, prodotti industriali, alimenti e bevande. Sul fronte delle esportazioni, sono diminuite quelle di prodotti industriali, beni strumentali, alimenti e bevande, mentre sono aumentate le esportazioni di forniture per il settore automobilistico e di beni di consumo.
La causa dei 25 Stati contro i dazi di Donald Trump
Sempre sul fronte commerciale, una coalizione di venticinque Stati americani, a guida democratica, tra cui California e New York, ha fatto causa all'amministrazione federale, sostenendo che il Presidente Donald Trump abbia superato i propri poteri, imponendo dazi sui beni provenienti da 60 partner commerciali degli Stati Uniti. L'esposto, presentato presso la Corte del Commercio internazionale, contesta i dazi del 10 e 12,5 per cento sulla maggior parte delle merci importate dalle economie coinvolte, che rappresentano il 99,4 per cento delle importazioni americane. Gli Stati hanno chiesto alla Corte di bloccare i dazi e dichiararli illegali, ordinando il rimborso delle tariffe doganali già pagate.







