Il traffico aereo è stato sospeso dopo il ritrovamento nei pressi della pista e l'incidente che ha coinvolto un cargo Dhl. La polizia non esclude il coinvolgimento di agenti russi

Il traffico aereo all’aeroporto di Lipsia/Halle, nella Germania orientale, è stato temporaneamente sospeso nella notte tra martedì e mercoledì dopo una serie di episodi che hanno fatto scattare l’allarme sicurezza. Tutto è iniziato quando un aereo cargo di Dhl, poco dopo il decollo, avrebbe colpito un oggetto non identificato ed è stato costretto a un atterraggio precauzionale ad Hannover. Poco prima, nei pressi della pista, era stato individuato un altro oggetto sospetto che ha portato alla chiusura di parte dell’aeroporto e all’intervento degli artificieri. Secondo quanto riferito dalla polizia federale, tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella che i droni possano essere riconducibili ad agenti russi, anche se al momento non ci sono conferme. «La situazione non è ancora chiara», ha dichiarato un portavoce all’Afp, precisando che «non esiste alcun pericolo per la popolazione».

Il drone ritrovato vicino alla pista

Poco prima di mezzanotte era stato segnalato un oggetto volante non identificato nei pressi dell’aeroporto. L’avvistamento aveva costretto diversi voli cargo e un aereo di linea a essere dirottati verso altri aeroporti. Durante le verifiche, gli investigatori hanno poi trovato un oggetto nell’area della pista sud, facendo intervenire un robot artificiere. Secondo il quotidiano Bild, si trattava di un drone al quale era stato fissato un piccolo pacco con un detonatore, classificato dagli investigatori come un potenziale ordigno esplosivo. Sempre secondo il giornale tedesco, il drone si trovava a poca distanza da un aereo cargo della compagnia ucraina Antonov Airlines.