HomeVareseCronacaViolenza, risse e clienti pregiudicati: chiuso per sette giorni un minimarket di GallarateInvece di allertare le forze dell'ordine, gli addetti del supermercato avrebbero consentito ad un uomo, evaso dai domiciliari e che aveva aggredito una donna, di utilizzare i servizi igieniciI poliziotti mettono l'avviso di chiusura sull'ingresso del localeRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciGallarate (Varese), 5 agosto 2026 – Un'aggressione sfociata nel caos, un evaso che trova rifugio nel negozio e una lunga serie di segnalazioni da parte dei residenti. Sono gli elementi che hanno portato il Questore di Varese a disporre la chiusura per sette giorni di un minimarket di Gallarate, ritenuto un punto critico per l'ordine e la sicurezza pubblica.
Il provvedimento, notificato nel pomeriggio di ieri al titolare dell'attività, è stato adottato ai sensi dell'articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps), al termine dell'istruttoria condotta dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura su proposta del Commissariato di Gallarate.
La furia dell’evaso
A far scattare il procedimento è stato il grave episodio avvenuto lo scorso 29 luglio. Quel giorno gli agenti erano intervenuti per rintracciare e arrestare un cittadino albanese, pluripregiudicato ed evaso dagli arresti domiciliari. Secondo la ricostruzione della Polizia, poco prima l'uomo aveva aggredito la barista di un locale colpendola con un pugno al volto. Un cliente era intervenuto per difenderla e tra i due era scoppiata una colluttazione. Dopo la fuga, il ricercato avrebbe trovato rifugio all'interno del minimarket.








