Romelu Lukaku non si presenterà nel ritiro del Napoli. È un caso? Subito, la società ha voluto gettare acqua (tanta) su un potenziale fuoco che si sarebbe tramutato in incendio, dopo le parole di qualche giorno fa del suo agente Federico Pastorello. “Di comune accordo con il club, Romelu Lukaku godrà di alcuni giorni di permesso prima di aggregarsi alla squadra” ha voluto comunicare la società, per indicare come, a livello di mercato, un caso vero e proprio non ci sia. Ma che l’assenza faccia discutere comunque, è abbastanza chiaro. Perché dei tre belgi in azzurro, uno è certo di andare (Ngonge), uno di restare (De Bruyne, al netto di qualche strascico polemico già sopito), uno invece non lo sa. Ed è proprio Romelu. Che comunque verso altre squadre sta guardando eccome.

Prima di tutto, i giorni di permesso accordati con il direttore sportivo Manna: due. Quindi Lukaku, a regola, è atteso da Massimiliano Allegri nella giornata di venerdì. Allegri che peraltro ha sempre stimato tantissimo il giocatore (lo voleva qualche anno fa alla Juventus, quando strappò con l’Inter) e che per quanto sia consapevole di avere Hojlund davanti, sa anche che uno come Lukaku possa fare di certo comodo. Ma Lukaku costa tanto, è in scadenza, e per circa 10 milioni può essere ceduto senza creare buchi a bilancio.