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Lia Capizzi

Oro al tedesco Florian Wellbrock. Medaglia d'argento per l'ungherese David Betlehem

Florian Wellbrock imprime alla gara la sua zampata sin dal primo metro. Il campione tedesco, oro olimpico a Tokyo e sette volte campione del mondo a livello individuale tra piscina e mare, mette tutti gli avversari dietro in fila indiana. Il ritmo è forsennato, il gruppo inizia a sgranarsi poco prima del quarto chilometro. Paltrinieri inventa un numero di strategia, ferito dopo l’errore del giorno prima nella 10 km. Il 31enne totem azzurro non sbaglia due volte consecutive, a maggior ragione se ha un conto in sospeso con il proprio orgoglio ferito. Risale in quarta posizione e si incolla ai piedi del francese Sacha Velly, lo seguono a ruota Domenico Acerenza e Marcello Guidi. Wellbrock si involta, in solitaria, ma a colpire è proprio l’azione di forza che accade dietro. Greg è indemoniato, la sua progressione è eccezionale, risale è terzo, prova a duellare con Betlehm (Ung) per la seconda piazza ma deve accontentarsi della medaglia di bronzo. Domenico Acerenza chiude quinto, Marcello Guidi è sesto, la conferma che l’Italia del fondo è una potenza nel collettivo. Paltrinieri continua ad incrementare il forziere. È la sua 21esima medaglia europea (13 ori) a distanza di 14 anni dalla prima. Agli Europei di Debrecen 2012 il diciassettenne di Carpi conquistò il primo oro della sua vita nei 1500 stile.Finalmente Greg sfata il tabù della Senna, firma quasi un armistizio con il fiume di Parigi. Anche con l’aiuto dei numeri… «Ieri nella 10 km avevo il 4 come pettorale di partenza, e sono arrivato quarto. Oggi avevo il 3 e sono arrivato terzo. Non crediamo nei numeri ma nel dubbio…(ride)È stata una gara durissima, in mezzo ho fatto fatica quando ero quinto, poi ho cambiato marcia, quasi li stavo per riprendere quei due davanti. Non ci sono riuscito. Ma sono molto contento». Un bronzo di razza per un fuoriclasse che nel nuoto è considerato già una leggenda, il nuotatore azzurro più medagliato nella storia, cinque medaglie olimpiche (1 oro, 2 argenti, 2 bronzi) e un esempio di classe, di impegno, di intelligenza e soprattutto di forza di carattere, anche nel saper imparare subito dai propri errori.«Gli errori di ieri nella 10 km sono stati più da persona che da atleta, ci sono dei momenti in cui perdo un po’ di fiducia, perdo i punti di riferimento in mezzo alla gara. Sono contento perché dimostro di essere capace di imparare sempre, di fare adattamenti da un giorno all’altro. Questo bronzo è importante, intanto perché è la mia prima medaglia della vita nella Senna, e poi perché arriva in una stagione in cui non mi sono sentito benissimo. È una risposta che mi serve, mi dice che me la posso ancora giocare con gli altri più forti.Tutto quello che ha fatto ha alzato il livello del nuoto in acque libere che magari prima veniva poco considerato. Adesso si vedono i numeri da record, è bello che ci sia questa concorrenza, io mi diverto ancora tanto». Onore al vincitore, è il bis di Wellbrock. Nella Senna domina la 5 km ad un giorno di distanza dal successo nella 10 km. In realtà per Flo è un tris, per la terza volta realizza la doppietta d’oro (5 e 10 km) dopo quelle dei Mondiali di Singapore 2025 e Fukuoka 2023.