Momenti di paura nella notte a Foggia, dove una ragazza sarebbe stata ferita da un "pallino" esploso con una pistola ad aria compressa. Un gesto che poteva avere conseguenze ben più gravi. Il fatto è successo intorno alle 2 del 4 agosto, nei pressi del parco Campi Diomede. A raccontare l'accaduto sui social è l'amica della ragazza ferita: "Io e una mia amica ci eravamo avviate dal Parco Diomedei per tornare a casa. Nel brevissimo tragitto di circa tre minuti lungo la pista ciclabile, qualche metro prima dall’incrocio all'altezza del bar Glamour su Viale Fortore, abbiamo sentito un botto improvviso. Subito dopo, la mia amica ha avvertito un dolore lancinante sulla parte superiore del gluteo sinistro".
"Inizialmente - continua la giovane di 28 anni - abbiamo pensato che un'auto passata a tutta velocità avesse schiacciato un oggetto con la ruota, facendo schizzare involontariamente un pezzo di metallo nella nostra direzione. Toccando la parte lesa, però, ci siamo accorte che c’era qualcosa di incastrato sotto la pelle, che aveva perforato i pantaloni, il body e la biancheria intima, conficcandosi nella carne. Una volta arrivate al Pronto Soccorso, dopo la visita e la rimozione del corpo estraneo, i medici ci hanno confermato che si trattava in realtà di un pallino metallico sparato da una pistola ad aria compressa".






