L'elevata domanda di GPU destinate anche ai carichi di lavoro legati all'intelligenza artificiale continua a spingere verso l'alto i prezzi delle schede video di fascia alta, ma un caso segnalato da un utente su Reddit rasenta il ridicolo. Tutto ruota attorno alla modalità con cui è stato gestito un ordine relativo a una ASUS ROG Astral GeForce RTX 5090 BTF acquistata tramite il marketplace ufficiale di NVIDIA.

Secondo quanto riportato dall'acquirente, l'ordine era stato completato quando la scheda veniva proposta a 4.429 dollari, cifra salita a 4.607 dollari includendo le imposte. Successivamente, però, l'acquisto è stato annullato e l'importo interamente rimborsato. Qualcosa che ci si aspetterebbe per un grossolano errore di prezzo, non certo a quelle cifre.

Nel frattempo, il prezzo dello stesso modello è salito fino a 4.982 dollari prima delle tasse, segnando un incremento di 553 dollari, circa il 12,5% in più rispetto al listino precedente. Considerando la tassazione, il costo finale oltrepassa i 5.000 dollari, avvicinandosi simbolicamente a 5.090 dollari, numero che richiama il nome della GPU.

A rendere particolare la vicenda, tuttavia, è il contenuto di un'email attribuita al servizio clienti NVIDIA, condivisa dall'utente online. Nella comunicazione viene spiegato che l'aggiornamento del prezzo sarebbe stato trasmesso da ASUS dopo che l'ordine era già stato effettuato.