Jay Parikh, vicepresidente esecutivo di Microsoft, ha inviato ai dipendenti un'email con un messaggio inequivocabile: basta rincorrere il consumo di token come fosse un traguardo.
Il memo introduce limiti di budget sull'uso interno dell'intelligenza artificiale, dopo mesi in cui gli ingegneri dell'azienda hanno adottato sistematicamente i modelli pi� potenti e costosi anche per attivit� elementari, dal generare un messaggio di commit al riassumere un'email di routine.
Nel testo diffuso internamente, Parikh scrive:
"Non ci stiamo concentrando sul tokenmaxxing. Voglio che tutti noi ci concentriamo sul massimizzare i risultati che fanno la differenza per i nostri clienti e per il nostro business".
Il termine tokenmaxxing � nato come meme interno a Microsoft nell'ultimo anno, per descrivere proprio quella tendenza a scegliere sempre il modello pi� grande disponibile senza valutare se serva davvero.








