5 Ago 2026
“Sono stati fatti molti progressi” e un accordo “è possibile domani o dopodomani”, vale a dire mercoledì o giovedì. È quanto ha detto Donald Trump, poco prima di imbarcarsi sull’Air Force One a Los Angeles dove è ancora martedì sera allo scopo di raggiungere Las Vegas, a una domanda sull’ipotesi rilanciata da Axios, secondo cui l’intesa sull’apertura dello Stretto di Hormuz è attesa oggi, mercoledì 5 agosto. “Mi hanno chiamato e hanno detto: ‘Per favore, parliamonè. Vogliono parlare. La cosa buffa è che non l’avevano mai detto; dicono sempre: ‘Non trattiamo. Ma poi chiamano, vogliono parlare, stiamo parlando“, ha aggiunto.
Iran: “Usa non sono affidabili. Tutte le proposte accolte con scetticismo”
“Gli americani hanno dimostrato più volte di non essere affidabili. Il presidente statunitense Donald Trump ha una personalità instabile. Gli Stati Uniti e Israele hanno violato diverse clausole dell’accordo di cessate il fuoco. Qualsiasi passo compiuto dagli americani incontrerà una contromossa da parte dell’Iran, con una forza ben maggiore. Qualsiasi proposta avanzata dagli Stati Uniti, sia nell’ambito dei negoziati che in altre iniziative, dovrebbe essere accolta con scetticismo“. Lo ha dichiarato il segretario della Commissione parlamentare per la sicurezza nazionale iraniana Behnam Saidi.












