HomeBolognaSportFascino e minuti: la ricetta Virtus. Così ha convinto Frazier e MooreBasket Il direttore generale Ronci, facendo leva su questi aspetti, ha avuto la meglio su Valencia e PartizanL’esterno Wendell Moore Junior, 24 anni, con la canotta dei Detroit PistonsRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa Virtus non può permettersi di giocare a Monopoli con i soldi degli altri. E allora ha scelto un’altra strada: convincere. Che nel basket europeo del 2026, dove gli stipendi corrono più veloci dei fatturati e ogni estate sembra quella buona per ritoccare verso l’alto l’asticella, rischia quasi di essere una forma di resistenza. In attesa dell’ultimo timbro su Kevin Kokila, operazione legata al via libera di Dubai perché il lungo arriverà in prestito, il mosaico bianconero può considerarsi completo. E più che un semplice mercato è stata una rivoluzione. Dopo la semifinale della scorsa stagione e qualche scoria rimasta attaccata alle pareti, cambiare parecchio era l’unica soluzione possibile.
La Virtus ha scelto prima di tutto Alex Mumbrù e poi ha provato a costruirgli intorno una squadra che ne rispecchiasse idee e caratteristiche. Facile a dirsi, meno a farsi. Perché Paolo Ronci ha dovuto muoversi dentro paletti economici precisi, mentre intorno l’Eurolega continua a trasformarsi in un mercato nel quale chi ha disponibilità superiori può permettersi di sbagliare anche qualche offerta.






