PADOVA - Trentatremila litri di benzina di contrabbando, nascosti dietro una falsa dichiarazione di trasporto di solvente, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Padova nell'ambito di un'operazione contro il traffico illecito di prodotti petroliferi. L'intervento ha portato anche al sequestro dell'autoarticolato utilizzato per il trasporto e alla denuncia del conducente, accusato di contrabbando di prodotti petroliferi.
Il controllo
Il tir, proveniente dalla Polonia, era entrato in Italia attraverso il valico di Tarvisio ed è stato fermato durante un controllo di routine dai militari del Gruppo di Padova, con il supporto della Polizia Stradale di Padova e Venezia.
Alla richiesta di chiarimenti sulla merce trasportata, il conducente, cittadino ungherese, ha dichiarato di trasportare solvente prelevato da una raffineria del Nord Europa e diretto in Grecia. Tuttavia, i documenti di accompagnamento, il certificato di analisi presentato e il percorso seguito dal mezzo hanno insospettito i finanzieri, che hanno deciso di effettuare ulteriori accertamenti.
I campionamenti e le analisi eseguiti sul prodotto hanno rivelato che il liquido possedeva le stesse caratteristiche della benzina. L'esito è stato successivamente confermato dal Laboratorio Chimico dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Venezia-Marghera.






