HomeSportStrattoni e abbracci. Scoppia il caso MartinsScontro in partita tra l’allenatore e il duo They-Breidenbach, poi il chiarimento. Società e atlete lo difendono: "Immagini da inserire nel contesto agonistico".Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciNei giorni in cui sono state diffuse le regole tv propedeutiche ad evitare la sessualizzazione dei corpi sportivi femminili, proprio le immagini televisive del coach di beach volley James Martins hanno fatto il giro del web e sono diventate oggetto di discussione. Immagini di altra natura, ma in cui l’allenatore, ex tecnico dell’Open Beach di Milano e adesso di iFollow Beach Volley, in un time-out alquanto concitato, durante l’ultima tappa dei Campionati Italiani a Montesilvano, ha stretto le braccia delle sue giocatrici, k.o in finale, Sara Breidenbach e Chiara They. Quest’ultima lo ha poi ammonito gridando "basta", con tanto di commento Rai in cui il telecronista Marco Fantasia si è detto "basito". Sorge quindi spontaneo pensare che forse servirebbero misure e codici etici per i tecnici, anche se dovrebbero essere impliciti.

Il riferimento non è solo al singolo caso, che ha comunque costretto la Fipav a intervenire, con una nota che condanna il gesto e afferma come "ogni eventuale responsabilità sarà valutata nelle sedi competenti, nel pieno rispetto delle procedure previste dall’ordinamento federale". Puntuale è poi arrivato un post Instagram di chiarimento della sua società, condiviso anche dalla milanese Sara Breidenbach, che da anni lavora con il coach. "Al termine della gara, James, Sara e Chiara si sono confrontati immediatamente su quanto accaduto durante il time-out. - si legge - Il confronto si è concluso serenamente e con un abbraccio reciproco. Sara e Chiara ci hanno inoltre confermato di non aver vissuto quell’episodio come una frattura del rapporto di fiducia costruito in questi anni. Comprendono tuttavia che le immagini, viste dall’esterno e senza il contesto agonistico della finale, possano aver suscitato una percezione differente. Conosciamo James da anni e abbiamo sempre apprezzato la sua professionalità, la sua passione e il rispetto dimostrato nei confronti delle atlete che allena. Continuiamo pertanto a nutrire nei suoi confronti piena stima personale e professionale".