i bacini05 agosto 2026 alle 07:12aggiornato il 05 agosto 2026 alle 07:14Nonostante il caldo torrido punte di riempimento oltre l’80% nel Flumendosa grazie alle piogge invernali. Soffre invece il Cuga, ridotto a una pozzangheraLa Sardegna boccheggia per l’estate più torrida di sempre ma, per fortuna, non soffre la sete.

Nei bacini dell’Isola c’è un tesoretto, eredità di un inverno generosissimo sul fronte delle precipitazioni. La percentuale media di riempimento è del 73,3%, con punte superiori all’80% nel sistema del Flumendosa.

A soffrire la sete è la Nurra: il Cuga è una pozzanghera, in assenza di un collegamento con gli altri bacini e per il mancato utilizzo delle acque reflue.