HomeRavennaCronacaLidi nord, boom di zanzare. Dopo i temporali di luglio. Trattamenti a tappetoRilevato il superamento della soglia di tolleranza a Casal Borsetti e Porto Corsini. Azimut corre ai ripari. Fico (comitato cittadino): "Tutti gli anni la stessa storia".Rilevato il superamento della soglia di tolleranza a Casal Borsetti e Porto Corsini. Azimut corre ai ripari. Fico (comitato cittadino): "Tutti gli anni la stessa storia".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa rilevazione risale al 30 luglio scorso. E fotografa una situazione di inequivocabile disagio: Casa Borsetti ha superato di gran lunga la soglia di tolleranza e si avvicina a una situazione di ’disagio forte’. E pure a Porto Corsini non va tanto meglio: anche in questo caso siamo abbondantemente oltre la ’soglia di tolleranza’. Un grafico pubblicato sul sito di Azimut, realizzato sulla base delle analisi delle zanzare catturate dalle trappole da parte del centro Agricoltura Ambiente di Crevalcore, fotografa il livello di disagio patito sui lidi ravennati negli ultimi giorni. Colpa dei violenti temporali che hanno colpito il territorio il 20 e 21 luglio scorso, e che tra l’altro si sono focalizzati proprio nella zona a nord del territorio, come Marina Romea. La stessa dove c’è la pialassa Baiona, area naturale protetta dove non è permesso eseguire trattamenti antilarvali: e che quindi dopo gli acquazzoni, quando anche le zone con meno corrente si riempiono d’acqua, diventa un habitat perfetto per il proliferare questi insetti. E quindi ora si corre ai ripari: da giorni Azimut sta eseguendo i trattamenti adulticidi per mitigare la situazione. "Sia a Casal Borsetti che a Porto Corsini – spiegano dall’azienda –. I nostri operatori partono alle 4 del mattino e fanno gli interventi a tappeto cominciando da Casal Borsetti, Porto Corsini e poi in tutte le aree di Ravenna in cui sono previsti. Per quanto riguarda i trattamenti larvicidi nei pozzetti siamo a metà del quarto giro, che concluderemo tra una decina di giorni". I trattamenti con i prodotti larvicidi erano cominciati già prima dell’allarme di questi giorni, subito dopo l’acquazzone: i prodotti utilizzati creano un film siliconico che impedisce alla larva di prendere l’ossigeno che le serve per svilupparsi. Ma anche questi non sono permessi nella pialassa: da qui la maggiore sensibilità dei lidi nord al tema zanzare. Domani le nuove rilevazioni del centro di analisi di Crevalcore mostreranno i risultati dei trattamenti.
Lidi nord, boom di zanzare. Dopo i temporali di luglio. Trattamenti a tappeto
Rilevato il superamento della soglia di tolleranza a Casal Borsetti e Porto Corsini. Azimut corre ai ripari. Fico (comitato cittadino): "Tutti gli anni la stessa storia".








