È ufficiale l’operazione che segna il percorso della multinazionale jesina, leader mondiale nei macchinari per l’olioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa famiglia Pieralisi resta nell’assetto societario del gruppo fondato nel 1888, seppur con una quota minoritaria. È ufficiale l’operazione che segna il nuovo corso della multinazionale jesina, leader mondiale nei macchinari per la produzione di olio d’oliva e nella separazione centrifuga: il fondo Ver Capital Special Situations – supportato dal programma Patrimonio Rilancio di Cassa Depositi e Prestiti, strumento finanziario straordinario istituito dal Governo italiano – ha acquisito il 70% del capitale con un investimento di 16 milioni di euro. Il restante 30% come ufficializzato in queste ultime ore dal gruppo rimane in capo agli attuali soci, divisi in parti uguali (15% ciascuno) tra la famiglia Pieralisi (tramite la holding Frapi S.p.A.) e il fondo IDeA CCR II del gruppo Green Arrow Capital, che prima controllavano rispettivamente il 49% e il 51%.
L’operazione, perfezionata il 30 luglio e ufficializzata dall’azienda solo ieri (lunedì l’illustrazione in assemblea ai lavoratori), traccia la nuova rotta del gruppo, che nel 2025 ha registrato un fatturato di 110 milioni di euro (oltre il 50% all’estero) e un Ebitda consolidato di 10 milioni, forte di oltre 41.500 impianti installati nel mondo. L’obiettivo dei nuovi soci di maggioranza è dare ulteriore impulso all’espansione internazionale e all’innovazione tecnologica. "Questa operazione dimostra la capacità di Ver Capital di intercettare asset industriali di valore e proiettarli in un percorso di crescita, combinando solidità finanziaria, visione strategica ed esecuzione commerciale" dichiara Andrea Pescatori, amministratore delegato di Ver Capital.







