HomeAnconaCronacaAffitti in nero di case vacanze: scoperti 10 furbettiI controlli della guardia di finanza a Senigallia hanno permesso di scoprire una serie di irregolarità nel primo mese dell’estate: sanzioni per 8mila euroRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMassiccio piano di controlli contro l’abusivismo ricettivo nelle principali località turistiche della provincia di Ancona. I Finanzieri del Comando Provinciale, con un’azione mirata e chirurgica, hanno setacciato il territorio per scovare le locazioni irregolari delle case vacanza, accendendo i riflettori su un fenomeno che danneggia l’economia locale, altera le regole della leale concorrenza e compromette la sicurezza degli stessi ignari acquirenti del servizio. Nel primo mese di questa stagione estiva, le Fiamme Gialle della Tenenza di Senigallia, sotto la guida del Comandante Francesco Cavuoto, hanno eseguito decine di accertamenti mirati.

La selezione delle strutture è partita da un’attenta analisi delle offerte pubblicizzate sulle principali piattaforme web e sui portali di intermediazione immobiliare. Fino a oggi, il bilancio dell’operazione conta più di 10 proprietari sanzionati. Il principale strumento di contrasto è stato il C.I.N. (Codice Identificativo Nazionale): un codice che contraddistingue ogni immobile destinato all’uso turistico e che sussiste l’obbligo di indicare chiaramente in qualsiasi annuncio pubblico. L’incrocio dei dati ha permesso di far emergere numerosi casi di "affitto in nero", con sanzioni amministrative pesantissime che arrivano fino a 8 mila euro per ciascuna violazione. Le irregolarità riscontrate spaziano dall’omissione dell’accreditamento della struttura presso la Regione Marche alla totale assenza del C.I.N. Nei casi più subdoli, alcuni soggetti hanno utilizzato codici clonati o del tutto falsi per aggirare i controlli. Gravi anche le violazioni sul fronte della pubblica sicurezza, data la mancata comunicazione dei dati degli alloggiati alla Questura.