Decolla e allarga il perimetro Visibily, startup di cybersicurezza fondata a ottobre del 2023 e controllata con il 77,9% da Emanuele Spoto, ex amministratore delegato di Telsy (società del gruppo Telecom Italia), e partecipata all'8,7% da Salvatore Figliuolo (figlio di Francesco Paolo, ex commissario straordinario per il Covid), seguito da Angelo Moratti con il 4,9%.

Il bilancio del 2025 appena depositato evidenzia infatti ricavi triplicati nel giro di un anno da 695 mila euro a 2,4 milioni, sia pure con un utile ancora limitato a 26 mila euro e un attivo di oltre un milione.

Nel capitale figurano fra gli altri Massimo Ciociola, fondatore e ceo di Musixmatch, l'avvocato e professore di Diritto dell'Energia e dell'Ambiente Giorgio Fraccastoro e l'attore Pierfrancesco Favino.

Visibily quasi contestualmente al via libera al bilancio ha approvato anche l'affitto d'azienda per un corrispettivo di 2,7 milioni nel periodo 2027-2033 di DuskRise Italia (anch'essa attiva nella cybersicurezza) nell'ambito di una procedura di concordato preventivo in continuità.

DuskRise Italia è controllata dal gruppo americano DuskRise Inc., di cui azionista fra l'altro è Virgo Capital, partecipata dallo stesso Spoto, che ne è stato amministratore unico.