Quindici milioni di azioni Amazon per un controvalore di 4,1 miliardi di dollari: è questo il piano di vendita presentato dal presidente della multinazionale attiva nell'e-commerce, nel cloud computing (Aws) e nella logistica avanzata, Jeff Bezos, dopo il massimo storico di 3 mila miliardi di capitalizzazione raggiunto a seguito degli utili superiori alle attese.
Ma il mercato non ha apprezzato la vendita azionaria e intorno alle 17 del 4 agosto il titolo perdeva il 2,4% al Nasdaq, a 277,3 dollari per azione.Nel secondo trimestre l'azienda aveva registrato un utile per azione adjusted di 1,97 dollari, contro gli 1,82 dollari attesi dagli analisti, mentre i ricavi avevano raggiunto 200,61 miliardi di dollari, superando il consensus di 196,47 miliardi.
Il rally ha portato il gruppo nel gruppo delle Big Five insieme a Nvidia, Apple, Microsoft e Alphabet.
Da inizio anno le azioni sono salite del 23%, più del doppio dell'11% dell'indice S&P 500.Così Bezos ha comunicato alla Security and Exchange Commission (Sec) l'intenzione di vendere 15 milioni di azioni Amazon, per un valore di circa 4,07 miliardi di dollari.
Le azioni in questione appartengono a Bezos dal 1994, quando gli furono assegnate come quote del fondatore.












