Siena, 5 agosto 2026 – Alla fine l’invocato incontro si farà. “Dopo il Palio”, naturalmente. Il 20 agosto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti accoglierà a Roma la presidente della Provincia Agnese Carletti, il sindaco Nicoletta Fabio, il presidente della Regione Eugenio Giani, che avevano chiesto un confronto sulle vicende di Banca Monte dei Paschi.

Due giorni fa la forte sollecitazione di Carletti critica per il ritardo nella risposta (“grave mancanza di rispetto istituzionale”), ieri mattina l’attesa comunicazione da Roma con il via libera all’incontro. A margine un battibecco politico - che ha incrinato la sintonia bipartisan fin qui trovata nei consessi istituzionali - poi l’annuncio ancora congiunto di Carletti, Fabio, Giani: “I rappresentanti delle istituzioni esprimono soddisfazione per la positiva risposta da parte del Mef, sottolineando l’importanza cruciale di un confronto diretto con il Governo per garantire la tutela del patrimonio sociale, occupazionale ed economico che la banca rappresenta per la città di Siena, la sua provincia e l’intera Regione Toscana”.

A quella data, lo scenario potrebbe essere ancora in evoluzione, con l’Opas di Intesa Sanpaolo ormai lanciata e le possibili alternative che per ora restano, appunto, nel campo delle ipotesi: da un’offerta su Bpm al destino di Generali, da Rocca Salimbeni non trapela niente anche perché domani il cda si riunirà per approvare la semestrale e sarà la prima volta che il consiglio si riunirà dopo le schermaglie - diventate pubbliche - delle ultime settimane, con le critiche della minoranza del cda e la replica del presidente Bisoni. Il giorno dopo, venerdì alle 9, l’ad Lovaglio incontrerà gli analisti dopo la diffusione dei risultati come consuetudine di primo mattino. Sarà quella forse l’occasione per capire qualcosa di più sulle strategie di Mps in questo frangente decisivo per il suo futuro.