Nuraminis.05 agosto 2026 alle 00:25Il 13 agosto la fine dei lavori nel cantiere di Anas: sollievo per gli automobilisti

Per il cantiere della strada statale 131 in territorio di Nuraminis (fra i chilometri 23,885 e 32,12) la svolta definitiva è prevista fra poco più di una settimana, il 13 agosto, quando, come ha annunciato un mese fa l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme, «sarà concluso l’intervento di ammodernamento». L’appuntamento, di quelli da segnare sul calendario, confermato da fonti interne all’azienda, è certificato dall’accelerazione alle operazioni impressa dall’impresa Aleandri Spa, appaltatrice per conto dell’Anas del cantiere da 65 milioni di euro che scrive la parola fine ai lavori di ammodernamento della 131 nel tratto Monastir-Sanluri dopo quelli conclusi tra il 2000 e il 2015, il primo (all’altezza di Sanluri) e il secondo (a Serrenti) dei tre lotti previsti.

Una storia infinita

Il fine lavori, per il cantiere di Nuraminis della 131, è quindi dietro l’angolo. «L’apertura al traffico è ipotizzabile entro l’estate del 2026», aveva annunciato Anas. Una previsione rispettata, dopo tante proroghe e rinvii, nel cantiere che dura dal 2011, se si guarda ai primi scavi operati dalla Mambrini Costruzioni (all’epoca esecutrice dei lavori stimati in 31 milioni di euro), e serviti a realizzare le strade complanari. Un cantiere che fin dall’avvio si è dibattuto tra ricorsi e carte bollate. Quelle che, a gennaio del 2017, avevano stoppato, ancora prima di partire, il cantiere della Tirrena Scavi: l’impresa che si era aggiudicata i lavori dopo la rescissione del contratto da parte dell’Anas con l’impresa Mambrini, e che era caduta sotto i colpi di una sentenza del Consiglio di Stato seguita al ricorso promosso dalla seconda in graduatoria nell’appalto (la Sacramati Spa) che poi sarà affidato definitivamente ad Aleandri Spa. Il primo segnale, concreto, dell’avvio dei lavori è di ottobre 2018, con la posa del cantiere, in un’area di Nuraminis vicina alla Statale, da parte della citata Sacramati Spa, per l’allestimento del cantiere che sarebbe diventata il campo base per i successivi due anni.