Il caso.05 agosto 2026 alle 00:27
Bruxelles.
Lo spettro di una nuova ondata. E il sospetto, sempre più concreto, che si tratti di flussi migratori pilotati. Sui social è ripartito il tam-tam per organizzare un nuovo ingresso in massa di migranti a Ceuta il 15 agosto. La notizia è rimbalzata sui media spagnoli nel giorno in cui i 27 Paesi Ue hanno riconosciuto il ruolo delle reti sociali nella crisi migratoria. E mentre i ministri dell’Interno dell’Ue hanno discusso della necessità di alzare subito la guardia, nell’enclave spagnola è scattato l’allarme per i rumors su una convocazione via social, che per ora non trova conferme né a Madrid né a Rabat.
A dare conto dell’intensa attività sulle piattaforme è stato in primis il media online spagnolo - legato alla destra - OkDiario, secondo cui decine di account riconducibili a utenti marocchini stanno diffondendo messaggi rivolti soprattutto ai giovani e accompagnati da hastag come #MigracionAEspana oppure #ContratodeltrabajoenEspana (Contratto del lavoro in Spagna). Tra foto di Ceuta e selfie, anche lo slogan “il 15 agosto 2026, quel giorno tutto avrà un senso”. Parole che in alcuni casi si affiancano all’invito a entrare in gruppi privati di WhatsApp per coordinare un nuovo tentativo di “assalto” alla frontiera. Anche altri media spagnoli, tra cui El Pais, raccontano di un intenso dibattito online tra migliaia di giovani marocchini su una possibile nuova iniziativa per raggiungere Ceuta, con messaggi diffusi attraverso Facebook e WhatsApp, accompagnati da avvertimenti sui rischi del viaggio.










