Assalto alle coste05 agosto 2026 alle 00:27Sigilli anche a un sito archeologico Cinque persone indagate: i nomi

Villa Joy sotto sequestro e sotto sequestro anche 36 container e un sito archeologico (presunto) nella località di Cala Finanza, Punta La Greca-Cala Sedalis. Ieri mattina, poco prima delle 10 è scattata a Porto San Paolo l’operazione coordinata dal procuratore facente funzioni di Tempio, Alessandro Bosco e dal sostituto Sebastiano Carpinato. I magistrati ipotizzano una serie di reati urbanistici, ambientali e paesaggistici, collegati ai progetti, in parte realizzati, della società sardo brasiliana Tavolara Bay. Il personale del Corpo forestale (Ispettorato di Tempio), i carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Cagliari e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Sassari, hanno eseguito il provvedimento di sequestro urgente che, nelle prossime ore, dovrà essere valutato dal gip del Tribunale di Tempio. Le contestazioni della Procura gallurese, risultato di una inchiesta che va avanti dallo scorso anno (ben prima delle proteste e delle manifestazioni), sono a carico di cinque persone, chiamate in causa a vario titolo. Si tratta dei committenti dei lavori (vertici di Tavolara Bay), dell’impresario incaricato degli interventi e dei professionisti che hanno diretto il cantiere.