Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che non è ancora ben chiaro quando finirà questo caldo asfissiante. La risposta non è semplice e dipende dalla sfida tra i due grandi "protagonisti" dell’estate di quest'anno.

Da una parte abbiamo il temibile anticiclone africano, che finge di ritirarsi verso sud per poi rimanere prepotentemente ancorato sull'Italia. Dall'altra parte ci sono le ondulazioni atlantiche, ovvero delle correnti cariche di aria più fresca e instabile che, viaggiando a nord delle Alpi, cercano di scalfire questo muro di calore. Dall'incrocio di queste due variabili nasce il verdetto per i prossimi giorni, che potrebbe spaccare l'Italia in due.

Italia spaccata a metà

Per il Centro-Sud purtroppo non ci sono buone notizie. Il caldo resterà cattivo, persistente, opprimente e insopportabile almeno fino a Ferragosto. Un'attenuazione graduale della canicola si intravede solo a partire dal 17-18 agosto.

Al Nord tra domenica 9 e lunedì 10 agosto, un'onda atlantica potrebbe riuscire a valicare parzialmente le Alpi portando aria meno calda e temporali al Settentrione. Attenzione però: si tratterebbe solo un veloce "stop" di 48 ore al massimo, un'illusione temporanea prima del prepotente ritorno del caldo africano. In sintesi: salvo brevi eccezioni locali al Nord, molto probabilmente dovremo soffrire tutti almeno fino a Ferragosto.