I carabinieri forestali hanno arrestato un uomo di 56 hanno in flagranza per un incendio appiccato a Morano
MORANO CALABRO (COSENZA) – I Carabinieri del Nucleo Forestale di Castrovillari e dei Nuclei Parco di Morano Calabro e Mormanno seguivano i suoi movimenti già da tempo. Ma ieri lo hanno “beccato”, in località “Vado” di Morano Calabro, proprio nell’atto di accostare la Panda al ciglio della strada, scendere dall’auto e appiccare il fuoco alla vegetazione con un accendino, per poi allontanarsi rapidamente. I militari, che lo hanno quindi colto in flagranza di reato di incendio boschivo, lo hanno arrestato e condotto nel carcere di Castrovillari: si tratta di M. S., 56 anni, originario del luogo ed ex vigilante.
L’attività investigativa, disposta e coordinata dalla Procura di Castrovillari e diretta dal Gruppo Carabinieri Forestale di Cosenza, guidato dal tenente colonnello Alfredo Mirabelli, era già in corso a seguito della serie incendi che nelle ultime settimane hanno interessato l’area protetta del Parco nazionale del Pollino, in particolare la zona della cosiddetta “Calcinaia”, nei pressi di Morano Calabro, dove centinaia di ettari di vegetazione sono andati in fumo. Grazie anche all’impiego di droni in dotazione ai Carabinieri del Nucleo Forestale, è stato possibile individuare il 56enne e ricostruire la dinamica esatta dell’episodio. L’uomo aveva con sé un accendino, mentre altri sono stati rinvenuti all’interno dell’auto, tutti sequestrati.









