Il 4 agosto 2026 un nuovo video ha riacceso l’attenzione internazionale su una tattica brutale e sistematica adottata nell’area di Kherson: i cosiddetti “safari umani” condotti con droni russi FPV contro la popolazione civile.
ATTENTION : IMAGES D’UN SAFARI HUMAIN !Crime de guerre en temps réel !À Kherson, un marchand de fruits est traqué par un drone russe. Il tente de fuir. Le drone le frappe.Il survit par miracle.Chaque jour, la Russie chasse des civils avec ses drones. pic.twitter.com/s7RcOE9gs2 — Cyrille Amoursky (@AmourskyCyrille) August 4, 2026
Le immagini, diffuse dalle autorità ucraine, mostrano un velivolo senza pilota inseguire deliberatamente un uomo intento a vendere verdure in un mercato del centro cittadino. L’apparecchio ha sorvolato a lungo il venditore ambulante e il suo mezzo, mentre l’uomo tentava disperatamente di fuggire. Infine il dispositivo è esploso a ridosso del bersaglio.
La vittima, 52 anni, era arrivata in città quella stessa mattina insieme alla moglie per commerciare i propri prodotti agricoli. Ha riportato ferite da schegge, lesioni da esplosione e una commozione cerebrale; le sue condizioni non sono considerate critiche. La consorte è riuscita a mettersi in salvo senza riportare danni.










