Nel prosieguo dell’audizione davanti alle Commissioni riunite Affari esteri e Difesa di Camera e Senato sugli esiti del vertice NATO di Ankara del 7 e 8 luglio, il Ministro degli Affari esteri Antonio Tajani ha ribadito che l’Italia continuerà a operare nell’ambito delle missioni Aspides e Atalanta senza modifiche alle attuali regole d’ingaggio e che non parteciperà a operazioni militari al di fuori di un quadro internazionale condiviso. Eventuali iniziative, ha precisato, potranno essere valutate esclusivamente nell’ambito di decisioni assunte a livello di Unione europea, Nazioni Unite o altre organizzazioni internazionali riconosciute. Nel corso dell’audizione, Tajani ha inoltre sottolineato il ruolo strategico svolto dall’Italia nelle missioni di sicurezza marittima nel Mar Rosso, finalizzate a garantire la libertà di navigazione e a contrastare gli attacchi degli Houthi e i fenomeni di pirateria. Il Ministro ha richiamato la necessità di una più ampia partecipazione dei partner europei alla missione Aspides, ricordando che attraverso il Mar Rosso transita circa il 40% del traffico marittimo commerciale italiano. Con riferimento allo strumento europeo SAFE, Tajani ha confermato che il Governo ha richiesto l’intera quota di risorse assegnata all’Italia, pari a 14,9 miliardi di euro. Le valutazioni sull’effettivo ricorso ai finanziamenti e sulle modalità di impiego delle risorse saranno completate entro la fine dell’anno.
Il Ministro Tajani conferma l’impegno nelle missioni internazionali e l’esame delle risorse SAFE entro l’anno
Nel prosieguo dell’audizione davanti alle Commissioni riunite Affari esteri e Difesa di Camera e Senato sugli esiti del vertice NATO di Ankara del 7 e 8 luglio, il Ministro degli Affari esteri Antonio Tajani ha ribadito che l’Italia continuerà a operare nell’ambito delle






