Milano, 4 ago. (askanews) - Il governo spagnolo ha "lavorato diligentemente per prevenire qualsiasi tragedia umana" con il Regno del Marocco "prima del 30 luglio e dopo", ciò ha reso "possibile il rientro della maggior parte di coloro che sono entrati in Spagna in modo irregolare". Lo ha detto il ministro dell'Interno spagnolo Fernando Grande-Marlaska in conferenza stampa al termine della riunione straordinaria dei ministri degli Interni dell'Ue convocata dopo la crisi dei migranti a Ceuta.Grande-Marlaska ha poi specificato che circa 70.000 delle 72.000 persone entrate nella città autonoma di Ceuta la scorsa settimana sono già rientrate in Marocco."Tornando al Consiglio, alla riunione straordinaria che abbiamo appena tenuto, vorrei sottolineare che tutti gli interventi di tutti gli Stati membri, compresi gli Stati associati a Schengen, così come delle agenzie dell'Unione europea, sono stati del tutto costruttivi. Hanno inoltre riconosciuto lo straordinario lavoro e la risposta efficace e tempestiva delle autorità spagnole a una crisi di questa portata", ha concluso il ministro spagnolo.