Dopo due mesi di sostanziale stabilità torna a salire la bolletta del gas per i clienti vulnerabili. L’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) ha aggiornato il prezzo di riferimento relativo ai consumi di luglio, che aumenta del 9,7% rispetto al mese precedente. Per i circa 2,3 milioni di utenti nel Servizio di tutela della vulnerabilità – over 75, disabili, titolari di bonus per disagio economico – il prezzo sale a 134,40 centesimi di euro al metro cubo, mentre la sola materia prima gas (Cmem) costa 56,69 euro al megawattora.

Il rincaro riflette l’andamento del mercato all’ingrosso. La tariffa del servizio di tutela viene infatti aggiornata ogni mese sulla base della media delle quotazioni del gas registrate nel periodo precedente. A luglio il prezzo del TTF di Amsterdam, il principale riferimento europeo, ha viaggiato su livelli elevati, intorno ai 55-60 euro al megawattora, ben al di sopra dei circa 39 euro di fine gennaio, complice la guerra in Medio Oriente che continua ad alimentare l’incertezza sulle forniture di gas naturale liquefatto e l’ondata di caldo che ha investito l’Europa. Le temperature record hanno infatti fatto aumentare la domanda di elettricità per alimentare i sistemi di climatizzazione, spingendo il ricorso alle centrali a gas. In diversi Paesi, inoltre, la produzione eolica è risultata inferiore alle attese e alcune centrali termoelettriche hanno dovuto ridurre la produzione a causa delle elevate temperature delle acque utilizzate per il raffreddamento, aumentando ulteriormente la dipendenza dal gas.