Settemila presenze in tre giorni e un pubblico arrivato da tutta Italia, con partecipanti anche dall’estero. Si chiude con numeri che confermano la crescita della manifestazione la XVII edizione di Be Alternative Festival, che dal 31 luglio al 2 agosto ha trasformato le rive del Lago Cecita, nel cuore della Sila, in uno dei principali palcoscenici musicali dell’estate calabrese.L’ultimo atto del festival, con il format “Concerti sul Lago”, ha richiamato migliaia di spettatori nell’area della Chiesetta di San Lorenzo, a Campo San Lorenzo di Camigliatello Silano, consolidando un evento che negli anni ha saputo unire grandi nomi della musica italiana e internazionale, valorizzazione del territorio e turismo sostenibile.

Un festival che cresce e porta la Calabria al centro della scena musicale

L’edizione 2026 ha confermato il percorso di crescita di Be Alternative, iniziato nel centro storico di Cosenza con i concerti di Frah Quintale e Litfiba e culminato in Sila con tre giornate di musica immerse in uno degli scenari naturalistici più suggestivi della Calabria.A caratterizzare l’evento non sono stati soltanto i numeri, ma anche la qualità della partecipazione, con un pubblico che ha vissuto l’area del Lago Cecita nel rispetto dell’ambiente e senza criticità legate ai flussi.“Le 7.000 presenze registrate nei tre giorni di Concerti sul Lago confermano la crescita di un progetto che, anno dopo anno, sta definendo una propria identità sempre più precisa”, spiegano gli organizzatori. “Il dato più importante non è soltanto numerico: riguarda la qualità della partecipazione e il modo in cui il pubblico ha vissuto questo luogo. La sfida è portare in Calabria una programmazione musicale di rilievo nazionale e internazionale, costruendo intorno ai concerti le condizioni per conoscere il territorio durante l’intera giornata. È un percorso che richiede attenzione, cura organizzativa e una rete di collaborazioni sempre più ampia. La risposta ricevuta ci spinge a proseguire in questa direzione”.