Un accordo per riaprire lo Stretto di Hormuz con "libertà di navigazione" potrebbe essere raggiunto già oggi o domani. Lo ha detto il segretario al Tesoro americano, Scott Bessent, e lo riporta Cnbc. "Siamo in trattative con gli iraniani", ha dichiarato Bessent a 'Squawk Box' della Cnbc. "C'è la possibilità che si raggiunga un accordo oggi o domani per riaprire lo Stretto e procedere verso una posizione più normalizzata in questo conflitto". "Si tratterebbe di libertà di movimento", ha affermato il Segretario del Tesoro quando gli è stato chiesto se all'Iran sarebbe stato consentito di imporre un pedaggio.
Subito dopo le parole di Bessent cala il prezzo del petrolio, cede più del 3%. Il Wti, riferimento americano, cede il 3,87%, a 77,23 dollari, mentre il Brent, il benchmark internazionale, perde il 3,10%, a quota 81,17.
Il New York Times sostiene invece che sia vicino un accordo tra Iran e Oman per riaprire il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz. Secondo funzionari che hanno parlato al giornale americano, se l'accordo entrerà in vigore, potrebbe avere un prezzo elevato: la ratifica del controllo di Teheran su quella che, prima della guerra, era una via navigabile internazionale aperta al traffico. Funzionari a conoscenza dell'accordo in via di definizione, le navi dirette nel Golfo Persico transiteranno in un canale controllato dall'Iran, vicino alla sua costa. Le navi in uscita dal Golfo viaggeranno in un canale vicino all'Oman. Funzionari iraniani affermano che, pur non essendo previsti pedaggi, l'accordo include una "tariffa di servizio" per coprire l'impatto ambientale del traffico marittimo, la sicurezza delle navi mercantili e delle petroliere e il personale. I ricavi verrebbero divisi equamente tra Iran e Oman, hanno dichiarato due funzionari iraniani. La versione americana è diversa. Un funzionario statunitense a conoscenza dei negoziati ha affermato il 2 agosto che la versione iraniana "non è accurata" e che qualsiasi rotta "temporanea" istituita attraverso lo Stretto non richiederebbe l'approvazione o l'autorizzazione dell'Iran e non prevederebbe alcun pedaggio.






