Pubblicazioni false sui social, bugie sui candidati e uno scenario politico di profonda divisione sono alcune delle strategie messe in atto dalla macchina di disinformazione di Mosca per intervenire sul risultato elettorale tedesco del prossimo autunno. Il resoconto dell’emittente Deutsche Welle
Continua l’intento di Mosca di intervenire nelle elezioni europee. Questa volta, nel mirino ci sono le elezioni tedesche previste per il 20 settembre 2026. Gli elettori saranno chiamati ai seggi per scegliere il nuovo Parlamento locale e per le assemblee distrettuali. E già da adesso una grande campagna di disinformazione, guidata da Mosca, cerca di influenzare il risultato.
Conosciuta come Matryoshka e anche come Operazione Overload, l’operazione di comunicazione conta su circa 180 post falsi postati principalmente su X, Bluesky e TikTok. I contenuti sono stati raccolti da un archivio dettagliato gestito dal collettivo investigativo anonimo Antibot4Navalny, originariamente fondato per smascherare la disinformazione rivolta al defunto leader dell’opposizione russa Alexei Navalny, e ora impegnato a monitorare le operazioni di influenza russe online.
Secondo le indagini di DW Fact Check, in diversi post falsi sono stati pubblicati dal 24 giugno: “In particolare, la campagna opera solo nei giorni feriali, con un calo dell’attività di disinformazione durante il fine settimana”.














