Un arresto a Catania, dove un giovane tunisino è stato fermato dopo essersi reso responsabile di furto e rapina in un negozio della zona di via Gabriele D’Annunzio. L’intervento è stato reso necessario dopo che il ragazzo, 19 anni, aveva tentato di eludere i controlli del personale di sicurezza, venendo poi bloccato dagli agenti e sottoposto a custodia cautelare in carcere.
La dinamica dei fatti
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’episodio si è verificato nei giorni scorsi in un esercizio commerciale situato nella zona di via Gabriele D’Annunzio a Catania. Il giovane, di origine tunisina, si è confuso tra i clienti del negozio, aggirandosi tra gli espositori come un normale acquirente. Dopo aver selezionato alcuni capi d’abbigliamento, si è diretto verso i camerini, facendo credere al personale che volesse provarli prima di procedere all’acquisto.Il tentativo di elusione dei controlli
In realtà, il 19enne ha approfittato del tempo trascorso nei camerini per avvolgere con della carta stagnola i dispositivi antitaccheggio applicati ai vestiti. Questa tecnica, nota alle forze dell’ordine, viene spesso utilizzata per impedire che le barriere di controllo poste all’uscita dei negozi rilevino la presenza di merce non pagata. Una volta completata l’operazione, il giovane ha riposto i capi nello zaino e si è diretto verso l’uscita, cercando di non destare sospetti.L’intervento della vigilanza e la fuga








