Era al suo primo giorno di centro estivo, il bambino di 5 anni, che ieri ha perso la vita a Monterotondo, nella piscina comunale dello Stadio del Nuoto “Paolo Roghi”. Stando a una prima ricostruzione, che è ancora al vaglio degli inquirenti, il piccolo avrebbe accusato un malore. Appena tirato fuori dall’acqua è stato sottoposto a ripetuti tentativi di rianimazione, sia con massaggio cardiaco, che con il defibrillatore. Prima dal personale specializzato del centro sportivo, poi dagli operatori del 118. Sul posto è arrivata anche l’eliambulanza, ma tutti i tentativi sono risultati vani. Il piccolo viveva a Lussemburgo con i genitori e il fratellino ed era appena arrivato a Monterotondo, per trascorrere le vacanze a casa dei nonni paterni.
La ricostruzione È accaduto alle 11, in via della Fonte, mentre era al centro estivo con altri 15 bimbi. Stavano giocando nell’area in cui si trova la piccola piscina esterna, adiacente a quella olimpionica coperta. I carabinieri della compagnia di Monterotondo, diretti dal tenente Mirko Rugi e coordinati dalla Procura di Tivoli, stanno indagando per far luce su quanto accaduto. Sul posto anche il sostituto procuratore di Tivoli, Arianna Armanini. Al momento, però, nessuna ipotesi resta esclusa sulle cause che hanno determinato la morte del piccolo. Cause che potrebbero essere riconducibili ad un malore, ma su questo potrà fare chiarezza solo l’esame autoptico, che potrà fornire ulteriori elementi utili. La salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria ed è stata trasferita al Verano. Intanto l’area in cui si trova la piscina esterna è stata posta sotto sequestro nel pomeriggio di ieri dalla procura di Tivoli. Le indagini proseguono senza tralasciare neanche altre ipotesi e per accertare eventuali responsabilità per negligenza. Al vaglio degli inquirenti anche le immagini riprese dalle videocamere di sorveglianza, presenti nello Stadio del Nuoto. Per effettuare i primi accertamenti è intervenuto anche il personale della Asl Roma 5, dello SPreSAL, il Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro e del SISP, Servizio Igiene e Sanità Pubblica. Dalla piscina comunale è stata subito avvisata anche la mamma del piccolo, che ha raggiunto immediatamente il figlioletto con il marito e il nonno del bimbo.Il cordoglio «La notizia di oggi ha letteralmente devastato la nostra comunità - spiega il sindaco di Monterotondo, Riccardo Varone - La tragica scomparsa del bambino, avvenuta per motivi che non conosciamo ancora, è un dramma che sconvolge e lascia senza parole. A nome mio personale, delle istituzioni cittadine e dell’intera città, esprimo commosse condoglianze ed abbraccio il papà e la mamma, il fratellino e tutta la famiglia». Il primo cittadino ha raggiunto i genitori allo Stadio del Nuoto, appena appresa la notizia, per far sentire la sua vicinanza e quella della città, che si è stretta intorno alla famiglia. Presente anche l’assessore allo Sport, Alessandro Di Nicola. «Sono distrutta - dice una donna all’uscita dello Stadio del Nuoto - ero nella piscina interna quando è accaduto e non riesco neanche a parlarne. Uno strazio». «Ci stringiamo nel più sincero cordoglio e nel rispetto di questo momento di immenso dolore», è il messaggio affidato ai social della società che gestisce i centri estivi. In lacrime i dipendenti. Una notizia che ha scosso tutti.










