L’Inps chiarisce che chi si dimette per violenze o persecuzioni ha diritto alla Naspi. Dimissioni considerate disoccupazione involontaria, senza penalità.
di Redazione Soldionline
L’Inps, l’Istituto nazionale di previdenza sociale che gestisce la gran parte delle prestazioni assistenziali e previdenziali in Italia, ha chiarito in un nuovo messaggio un punto importante per chi è costretto a lasciare il lavoro per motivi di sicurezza personale.
Secondo l’Istituto, chi si dimette dal proprio impiego per tutelare la propria incolumità fisica o psicologica ha diritto ad accedere alla Naspi, l’indennità di disoccupazione riconosciuta ai lavoratori dipendenti che perdono involontariamente il lavoro.
Dimissioni per autodifesa considerate disoccupazione involontaria











