Milano si raccoglie per l’ultimo saluto allo storico capitano del Milan. Migliaia di tifosi sono arrivati alla basilica di Sant’Ambrogio fin dalle prime ore del mattino per i funerali di Franco Baresi, simbolo della Nazionale e leggendario capitano del club rossonero, con cui ha vinto tutto tra gli anni Ottanta e Novanta, scomparso il 31 luglio a 66 anni. Fuori dalla chiesa dominano il rossonero e il bianco, colore della seconda maglia del club con cui Baresi ha sollevato tante coppe negli anni d’oro della presidenza di Silvio Berlusconi. Poi sciarpe e centinaia di bandiere. A cominciare dal maestoso vessillo con il numero 6, per anni simbolo della Curva Sud. ”Sei per sempre” il messaggio più diffuso all’esterno, prima dell’inizio della celebrazione. In alto, ben visibile, uno striscione con la scritta: ”Franco Baresi leggenda immortale, inimitabile bandiera che non smetterà mai di sventolare. Ciao capitano”. Intorno alle 11 il feretro è arrivato tra i cori e gli applausi ed è poi entrato all’interno della basilica.
Accompagnato dalla moglie Adriana Fossa, intorno alle 10 è arrivato anche Paolo Maldini. Le migliaia di tifosi presenti lo hanno accolto al grido di ”Un capitano, c’è solo un capitano”. Alla basilica tanti altri campioni del Milan di Berlusconi come Roberto Donadoni, Daniele Massaro, Giovanni e Filippo Galli, Aldo Serena e soprattutto Marco Van Basten con Mauro Tassotti e Pietro Virdis. Fischi invece al loro arrivo per il proprietario del Milan Gerry Cardinale e per il presidente rossonero Paolo Scaroni. Alcuni tifosi ha urlato “vattene” con diversi “buuu”. Fischiato anche il sindaco di Milano, Beppe Sala.










