Nonostante un netto calo delle utenze attive, confermato dall'ultimo Osservatorio sulle Comunicazioni di AGCOM pubblicato nei giorni scorsi, TIM non ha alcuna intenzione di cambiare strategia.
Le rimodulazioni periodiche continueranno, come fatto già negli ultimi mesi. L'operatore sta aumentando i prezzi dei suoi clienti, sia consumer che business e sia per le linee fisse che quelle mobili. Si tratta di un piano ben definito che punta a incrementare i ricavi per singola linea.
Un'ondata di rimodulazioni nel 2026
Nel corso della presentazione dei risultati finanziari del secondo trimestre dell'anno, TIM ha illustrato i risultati della campagna di rimodulazioni avviata nel 2026. Nel corso del primo semestre dell'anno, infatti, l'operatore ha rimodulato 5,4 milioni di linee consumer, di cui 3,3 milioni di linee fisse e 2,1 milioni di linee mobile.
A queste bisogna aggiungere circa 700 mila linee business, di cui 300 mila linee fisse e 400 mila linee mobile. Complessivamente, quindi, l'operatore ha rimodulato 6,1 milioni di clienti.










